Obblighi e divieti

Obblighi e divieti dei proprietari, detentori o possessori di beni archivistici dichiarati di interesse storico particolarmente importante ai sensi del  decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

I proprietari, detentori o possessori di beni archivistici dichiarati di interesse storico particolarmente importante sono tenuti a:
- conservare, ordinare e inventariare la documentazione sopra descritta, ai sensi degli articoli  27, 30, 32-37, 43;
- chiedere l’autorizzazione della Soprintendenza archivistica per la realizzazione di interventi di riordinamento, inventariazione e restauro, che si intendano eseguire sulla suddetta documentazione (articoli 21, comma 4, e 31);
- permettere agli studiosi, che ne facciano motivata richiesta tramite il Soprintendente archivistico, la consultazione dei documenti secondo modalità concordate con lo stesso Soprintendente, (articolo 127);
- dare preventiva notizia alla Soprintendenza archivistica dello spostamento dell’archivio, qualora ciò avvenga in conseguenza del cambiamento di dimora o di sede del detentore (articolo 21, comma 2);
- chiedere l’autorizzazione della Soprintendenza archivistica per lo spostamento, anche temporaneo, dell’archivio dalla propria sede (articolo 21, comma 1, lettera b), fatto salvo quanto previsto dall’articolo 21, comma 2;
- denunciare alla Soprintendenza archivistica, entro trenta giorni, il trasferimento della proprietà o detenzione dell’archivio (articoli 59-62);
- chiedere l’autorizzazione della Soprintendenza archivistica per procedere all’alienazione dell’archivio (articolo 56, comma 1, lettera b) e comma 3), fatto salvo quanto dichiarato nel comma 4 del medesimo articolo 56 (solo per gli archivi appartenenti a persone giuridiche private senza fini di lucro);
- chiedere l’autorizzazione della Soprintendenza archivistica per il trasferimento ad altre persone giuridiche di complessi organici di documentazione di archivi (articolo 21, comma 1, lettera e) (solo per persone giuridiche private);
- chiedere l’autorizzazione della Soprintendenza archivistica per procedere a scarti (art. 21, comma 1, lettera d));
- chiedere l’autorizzazione della Soprintendenza archivistica per far uscire temporaneamente dal territorio della Repubblica l’archivio e i singoli documenti per manifestazioni, mostre o esposizioni d’arte di alto interesse culturale (articolo 66) e per gli altri casi indicati nell’articolo 67, sempre che ne siano garantiti l’integrità e la sicurezza; per tale uscita si deve ottenere il rilascio dell’attestato di circolazione temporanea (articolo 71);
- consentire al Soprintendente archivistico, in seguito a preavviso non inferiore a cinque giorni, di procedere ad ispezioni per accertare lo stato di conservazione e di custodia dell’archivio (articolo 19);

I proprietari, detentori o possessori di beni archivistici dichiarati di interesse storico particolarmente importante hanno il divieto di:

- smembrare l’archivio (articolo 20, comma 2);
- far uscire in modo definitivo dal territorio della Repubblica l’archivio o i singoli documenti ad esso appartenenti (articolo 65).