Outsourcing dei servizi archivistici

L'Outsourcing archivistico è il processo di esternalizzazione parziale o completo dell’organizzazione e gestione dei servizi d’archivio, a carattere collaborativo tra le parti e nel rispetto dei vincoli normativi e contrattuali, che ha come obiettivo una maggiore efficienza e qualità del servizio.

Presso la Direzione Generale Archivi opera un gruppo di studio L'outsourcing nei servizi archivistici, a cui si rimanda anche per la consultazione degli strumenti elaborati.

Nei casi in cui sia un soggetto della Pubblica amministrazione ad avvalersi di tali servizi, dovrà essere posta particolare attenzione al rispetto della normativa in vigore per l’accesso alla documentazione corrente e di deposito (l. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni), sulla consultabilità a fini storici degli atti conservati negli archivi (d.lgs 42/2004 e successive modifiche ed integrazioni), sulla formazione, archiviazione e trasmissione dei documenti informatici, sulla gestione elettronica dei documenti e la registrazione di protocollo (d.p.r. 445/2000, d.lgs. 82/2005 e successive modifiche ed integrazioni).L'Outsourcing archivistico è il processo di esternalizzazione parziale o completo dell’organizzazione e gestione dei servizi d’archivio, a carattere collaborativo tra le parti e nel rispetto dei vincoli normativi e contrattuali, che ha come obiettivo una maggiore efficienza e qualità del servizio.

Per quanto riguarda l'outsourcing "informatico" si segnala l'Accordo del luglio 2015 tra la Soprintendenza archivistica del Veneto e del Trentino-Alto Adige e l'Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna per la semplificazione delle procedure autorizzative agli enti vigilati che avessero sottoscritto il servizio di conservazione digitale a norma offerto dall'Istituto stesso.