Archivi femminili in Trentino-Alto Adige

La memoria femminile negli archivi del Trentino-Alto AdigeNel Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche  - SIUSA - dal 2016 è consultabile il percorso tematico Archivi femminili in Trentino-Alto Adige, che ha rielaborato ed integrato la banca dati realizzata tra il 2008 e il 2010 dalla Soprintendenza Archivistica per il Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il percorso si sviluppa e si arricchisce via via con l'aggiunta di nuove descrizioni.

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Per una prima panoramica sugli archivi femminili in Trentino-Alto Adige si consiglia la consultazione di:
La memoria femminile negli archivi del Trentino-Alto Adige. Seconda giornata di studio per la valorizzazione del patrimonio archivistico del Trentino-Alto Adige. Atti della giornata di studio, Trento, 7 dicembre 2007, a cura di G. Fogliardi e M. Garbari, in “Studi Trentini di Scienze Storiche”, LXXXVII (2008), supplemento.

Per informazioni sulle associazioni, archivi, università che stanno operando alla valorizzazione delle scritture femminili, nonché per risorse bibliografiche in merito, si consulti la pagina web dell' Archivio per la memoria e la scrittura delle donne "Alessandra Contini Bonacossi".

Storia del progetto

Presso la Soprintendenza Archivistica per il Trentino-Alto Adige/Südtirol nel marzo 2008 si è costituito un Comitato scientifico composto dai rappresentanti dell’Ufficio, della Soprintendenza per i beni librari e archivistici della Provincia autonoma di Trento, dell’Archivio Provinciale di Bolzano e della Società di Studi Trentini di Scienze Storiche, per la realizzazione del censimento degli archivi femminili in Trentino-Alto Adige. Lo scopo era quello di raccogliere i dati relativi agli archivi femminili di qualsiasi natura presenti sul territorio regionale. Il progetto aveva preso l'avvio da un primo rilevamento rivolto agli archivi intitolati a donne o ad associazioni femminili; tuttavia sono stati presi in considerazione anche carteggi significativi per l'emergere di profili femminili rilevanti, o che testimoniassero la condizione femminile.

Allo scopo era stata elaborata una scheda da proporre agli organismi pubblici e privati detentori di archivi femminili, in grado di far emergere le peculiarità della documentazione presentata, strutturata secondo le modalità di descrizione archivistica proposte dagli standard internazionali ISAD(G) (General International Standard Archival Description).

La banca dati (2008-2010), con contenuti parziali rispetto all'attuale percorso tematico SIUSA Archivi femminili in Trentino-Alto Adige, è tuttora consultabile nella pagina dedicata al censimento.

I contenuti delle singole relazioni del convegno, arricchite nei testi pubblicati nel volume degli Atti da considerazioni che non potevano trovar spazio nell'esposizione orale, indussero il Comitato scientifico a trovare soluzioni per approfondire l'argomento.   La banca dati realizzata tra il 2008 e il 2010 rispondeva all'esigenza di rivedere i risultati del censimento regionale secondo criteri che rendesero le singole schede il più possibile uniformi nella presentazione dei dati e nel linguaggio; al contempo le informazioni venivano ampliate e coordinate tra loro, ed infine pubblicate in un apposito spazio del sito della Soprintendenza come punto di riferimento e di informazione per i detentori degli archivi e per gli studiosi.