Censimento degli archivi femminili in Trentino-Alto Adige

Ragioni e prospettive del censimento
Nel luglio 2006 la Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali indirizzò ai direttori degli istituti archivistici statali una nota il cui oggetto era il convegno dal titolo Gisa Giani. La memoria al femminile, programmato per l’8 e il 9 novembre 2006 nella città di Terni. La Soprintendenza Archivistica per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, in ottemperanza al proprio ruolo di coordinamento regionale, realizzò una prima indagine sugli archivi vigilati; estese poi il censimento proposto a livello nazionale agli archivi di qualsiasi natura presenti sul territorio regionale, effettuando un primo rilevamento dei dati inerenti ad archivi intitolati a donne o associazioni femminili, ma anche a carteggi da cui emergessero profili sia di personaggi rilevanti sotto vari aspetti, che di condizioni femminili a partire dal Medioevo. Allo scopo venne approntata una scheda simile a quella già proposta dalla Direzione Generale per gli Archivi. Si organizzò poi il convegno dal titolo La memoria femminile negli archivi del Trentino-Alto Adige. Seconda giornata di studio per la valorizzazione del patrimonio archivistico del Trentino-Alto Adige, che si è tenuto a Trento il 7 dicembre 2007.

                        La banca dati Archivi femminili del Trentino-Alto Adige (2008-2010)

Regazzola Pedrotti (Fondazione Museo storico del Trentino)Le schede descrittive elaborate tra il 2008 e il 2010 nell'ambito del progetto Censimento degli archivi femminili in Trentino-Alto Adige sono state rielaborate e sono consultabili nel percorso tematico SIUSA Archivi femminili in Trentino-Alto Adige.

La banca dati Censimento degli archivi femminili in Trentino-Alto Adige, a cura di Giovanni Marcadella e Giovanna Fogliardi, fu realizzata tra il 2008 e il 2010 come seguito dell’omonimo progetto. A partire dal settembre 2008 vennero pubblicate progressivamente le schede, ognuna relativa ad un fondo archivistico prodotto da donne, oppure prodotto da enti gestiti o costituiti da donne.

Le schede sono improntate secondo le modalità di descrizione archivistica proposte dagli standards internazionali ISAD(G) (General International Standard Archival Description).

Il lavoro, interrotto nel 2011, è stato ripreso nel 2016 con l'inserimento delle schede prodotte nel portale del Sistema informativo delle soprintendenze archivistiche (SIUSA). Il materiale è stato rivisto e aggiornato e sono state aggiunte nuove descrizioni di complessi archivistici.

Si tratta di un progetto in evoluzione, che implica l'attenzione sulla documentazione archivistica dell'intera regione, qualunque sia la natura del soggetto produttore. Le schede relative alla documentazione sudtirolese, pur se compilate in italiano, comprendono archivi in lingua italiana o tedesca, oppure carte redatte in entrambe le lingue.

 

Elenco degli Archivi femminili censiti tra il 2008 e il 2010:

Amadori Depero Rosetta - scheda                                                   Bittanti Battisti (Fondazione Museo storico del Trentino)
Angelini sorelle - scheda
Anzoletti Luisa - scheda
Bittanti Battisti Ernesta - scheda
Bonelli Antonietta - scheda
Censi Giannina - scheda
F.I.D.A.P.A., Sezione di Trento - scheda
Gaifas Elena - scheda
Kunticeff Pancheri Mara - scheda
Manifattura Tabacchi di Borgo Sacco/Rovereto - scheda
Mazzi Kargruber Maria - scheda
O.N.A.I.R.C., Sezione di Bolzano - scheda
O.N.A.I.R.C., Sezione di Trento - scheda
Pedrotti Maria - scheda
Rizzi Beatrice - scheda
Severini Jeanne e Severina Gina - scheda
Turco Lazzari Giulia - scheda
Zanovello Russolo Maria - scheda